Cosa facciamo
Ogni giorno lavoriamo in uno spazio spesso invisibile, ma decisivo: quello della transizione. È il tempo che separa la comunità terapeutica dal ritorno alla vita quotidiana, il passaggio tra un contesto protetto e il mondo esterno, tra la cura e l’autonomia. È proprio in questo “vuoto” che troppo spesso le persone rischiano di rimanere sole. NoGap nasce per abitare questo passaggio, costruendo ponti, relazioni e opportunità.
L’associazione accompagna ragazze e ragazzi con doppia diagnosi in un percorso di reinserimento sociale e lavorativo, affiancando a questo un impegno costante nel contrasto alla violenza intersezionale. Con il termine doppia diagnosi ci si riferisce alla complessa interazione tra uso di sostanze e sofferenza psichica. Intersezione che, oltre ad aggravare i sintomi, si traduce molto spesso, sul piano politico, in maggiori disparità sociali, economiche, sanitarie e di genere. La nostra associazione si impegna ogni giorno a tentare di rimuovere gli ostacoli che, citando l’articolo 3 della Costituzione Italiana, “impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030 a cui rispondiamo

...perché salute e benessere non riguardano solo il corpo, ma anche, e forse soprattutto, la mente!

...perché nasciamo come un gruppo di donne che vuole portare cambiamento e inclusione sociale e perché la salute mentale e le dipendenze raccontano storie di violenza

...perché promuoviamo l'inclusione socio lavorativa di soggetti fragili, senza la quale non si può ottenere una crescita economica sostenibile e inclusiva

...perché il nostro manifesto dice: "Io sono una persona... Se so vedere quel che ci unisce e so trovare una soluzione a ciò che ci divide"
I nostri progetti

Green

Inclusione sociale e lavorativa
